L'Azienda Ospedaliera di Terni ringrazia tutti i donatori di sangue

Il video appello del Presidente Comunale di AVIS Terni con quasi 50.000 visualizzazioni. 

Nella giornata di ieri i donatori di sangue sono stati settantacinque, che spontaneamente si sono recati al servizio Trasfusionale per le donazioni, tra cui moltissimi giovani, l'Azienda ospedaliera S. Maria rassicura sulla situazione, che si presenta stabile e non presenta al momento carenza di sangue.

I dati provengono direttamente dall'unità di crisi.

Oggi il servizio trasfusionale provvederà a comunicare orari e fabbisogno di donazioni per rispondere in modo coordinato alle effettive esigenze di sangue, in collaborazione con l'Avis.

Per quanto riguarda gli accessi registrati nella giornata di ieri al Pronto Soccorso, correlati al sisma: si tratta di quattro adulti e un bambino.

Aggiornamento:

Questa mattina alle ore 8 l'unità di crisi si è riunita nuovamente confermando che il livello di allerta resta alto, che l'attività chirurgica programmata è parzialmente ripristinata, in particolare per gli interventi oncologici e ad alta priorità.

Cresce il numero dei donatori di sangue, questa mattina più di cento persone si sono recate al Sit, per effettuare la donazione.

La direzione dell A.O. conferma che nell'immediato non ci sono criticità per le scorte di sangue e di fronte all'incredibile esempio di sensibilità e solidarietà umana che ha dimostrato la città, invita tutti coloro che desiderano donare a non presentarsi spontaneamente tutti in queste ore, ma a rivolgersi alle sedi Avis per consentire un coordinamento con Centro Trasfusionale in base alle effettive necessità.

 

 

Nel pomeriggio si è nuovamente riunita l'unità di crisi alle ore 18.

 

Nessuna richiesta di sangue e nessun accesso di feriti provenienti dalle aree colpite dal terremoto. Resta ricoverata in condizioni stabili, in Utc, la donna ternana colpita da infarto mentre il bambino di Amatrice è stato dimesso.

 

Oggi al Sit si sono presentati complessivamente 110 donatori di cui 92 hanno potuto effettuare il prelievo per la donazione. Rimane lo stato di allerta.

 

FONTE TERNIPOLEMICA.IT