Perchè donare?

Le donazioni periodiche, volontarie, anonime, gratuite e consapevoli rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona.

Donare il sangue è un gesto di solidarietà… Significa dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo mi sta a cuore.

Mai pensare ‘a me non succederà mai’: a tutti noi può capitare di avere bisogno di sangue per qualche motivo. La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo a cui tutti possiamo attingere in caso di necessità.

Memorandum per i donatori di sangue

Informazioni principali

Donazione di sangue intero – Informazioni principali

La legge prevede che intercorrano almeno 90 giorni fra una donazione di sangue intero e la successiva.

Nelle donne in età fertile si consiglia di non fare più di due donazioni l’anno.

Prima di effettuare il prelievo si consiglia di osservare un digiuno nelle 12 ore precedenti; al massimo è possibile assumere bevande poco zuccherate (the, caffè o acqua ma non assolutamente il latte).

Per donare è comunque necessario soddisfare alcuni requisiti oggettivi, come ad esempio l’età, che deve essere compresa tra i 18 e i 65 anni (60 se la prima volta) ed il peso corporeo che non deve essere inferiore a 50 kg.

Subito dopo la donazione è necessario attendere un po’ in sede, non fare sforzi eccessivi durante la giornata, bere e mangiare normalmente.

Se il donatore è un lavoratore dipendente ha diritto al riposo retribuito per l’intera giornata in cui ha effettuato la donazione.

Sospensioni permanenti

E’ necessario sospendere in via permanente la donazione di sangue in tutti questi casi:

  • durante l’assunzione di beta-bloccanti come terapia antiipertensiva
  • durante l’assunzione di farmaci psicolettici maggiori come antidepressivi (esclusi ansiolitici)
  • tossicodipendenze
  • trapianti di organi, tessuti o estratti di ghiandole
  • neoplasie maligne
  • malattie autoimmuni
  • cardiopatia ischemica
  • asma bronchiale in fase acuta
  • diabete mellito insulino-dipendente
  • epilessia e malattie psichiatriche
  • psoriasi (con lesioni estese)
Sospensioni temporanee

Nei casi che indichiamo di seguito è necessario sospendere in via temporanea la donazione del sangue.

  • 4 mesi dal trattamento con qualsiasi somministrazione di immunoglobuline, come ad esempio per epatite B e tetano
  • 4 mesi da trasfusioni con sangue e emoderivati
  • 4 mesi da tatuaggio, foratura delle orecchie o di altre parti del corpo (piercing)
  • 4 mesi da endoscopia
  • 4 mesi da interventi chirurgici di rilievo (tutti quelli per i quali è prevista convalescenza)
  • gravidanza in atto
  • 2 settimane dopo la guarigione da sindrome influenzale
  • 1 settimana dopo cure odontoiatriche invasive (estrazioni, ponti ecc.)
  • 2 settimane da cure con antibiotici e cortisonici
  • 5 giorni da trattamento con antinfiammatori (aspirina, nimesulide ecc.)
  • 6 mesi da profilassi antimalarica in assenza di sintomi
  • 4 mesi per rapporti sessuali a rischio
  • 6 mesi per punture di zecche

Per informazioni sui mesi di sospensione della donazione dopo il rientro da zone con malattie endemiche presenti nei vari paesi consultare il sito: www.simti.it (tabella paesi nel mondo).

Altre info

Qualsiasi situazione che abbia richiesto cure mediche prolungate, ricoveri ospedalieri, esami medici, sono da segnalare al Servizio Trasfusionale prima del giorno della donazione (tel. 0744.205679 – 205521).

Esiste il rischio che il donatore doni in un momento in cui la presenza di un agente infettivo non sia rilevabile (periodo di incubazione, periodo di finestra diagnostica). Questo vale per le epatiti virali e per l’infezione da HIV, ma anche per altre malattie (morbillo, varicella, mononucleosi ecc..) che possono diventare pericolose se trasmesse a soggetti immunodepressi quali malati ematologici e oncologici.

Pertanto è importante che il donatore comunichi tempestivamente eventuali malattie insorte nei giorni successivi alla donazione per consentire al personale del servizio trasfusionale di prendere i provvedimenti del caso.

Come diventare donatore di sangue

Per diventare donatori di sangue con l’AVIS di Terni, è necessario recarsi presso la nostra sede, oppure un nostro centro di raccolta o un servizio trasfusionale cittadino. Prima di diventare donatori, inoltre, sono previste delle operazioni preliminari.

Colloquio con il medico

Il colloquio con il medico è necessario per stabilire la propria idoneità ad essere donatore di sangue e ad individuare quale tipo di donazione è più indicata: sangue intero o aferesi. Dopo la visita medica verrà effettuato il prelievo del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti per accertare l’idoneità al dono. Accertata l’idoneità il nuovo donatore verrà invitato ad effettuare la prima donazione.

 

Valutazione clinica e firma del modulo di accettazione e consenso alla donazione

Ad ogni donazione il medico effettuerà prima di tutto una valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina) seguita poi da un’intervista per l’accertamento di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata tanto per la sicurezza del donatore quanto per quella del ricevente (tra cui i comportamenti a rischio intercorsi dall’ultima donazione) e richiederà al donatore la firma del consenso alla donazione.

Il mattino del prelievo è preferibile essere a digiuno o aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. Le donne che hanno in corso la terapia anticoncezionale non devono sospenderne l’assunzione quotidiana.

 Il prelievo

Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.

 Dopo il prelievo

Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione. Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita. Sono previsti inoltre esami obbligatori ad ogni donazione e controlli periodici.

In particolare, ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti ai seguenti esami:

  • esame emocromocitometrico completo
  • transaminasi ALT con metodo ottimizzato
  • sierodiagnosi per la Lue
  • HIVAb 1-2 (per l’AIDS)
  • HBsAg (per l’epatite B)
  • HCVAb e costituenti virali (per l’epatite C)
  • conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh

 Alla prima donazione inoltre vengono determinati:

  • ABO, Fenotipo RH completo, Kell
  • Ricerca anticorpi irregolari Anti-eritrociti

L’intervallo di tempo tra una donazione e l’altra

L’intervallo minimo previsto tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni. Di norma gli uomini possono donare sangue intero 4 volte l’anno, mentre le donne 2 volte l’anno. Le donne inoltre non possono donare sangue durante le mestruazioni o la gravidanza, e per un anno dopo il parto.

Tipi di donazione

Il sangue è composto da diverse sostanze. Dopo gli esami di laboratorio è possibile stabilire se sei più idoneo alla donazione di sangue intero o solo di alcune sue preziose componenti. Ricorda: ogni tipo di donazione è ugualmente sicuro per te e utile per gli altri.

Sangue intero

La tua donazione consiste in un prelievo di sangue che dura dai 5 agli 8 minuti. Se sei maschio potrai donare sangue intero fino a un massimo di quattro volte all’anno; se sei donna invece, non devi superare le due volte all’anno.

Il sangue è composto da diverse sostanze. Dopo gli esami di laboratorio è possibile stabilire se sei più idoneo alla donazione di sangue intero o solo di alcune sue preziose componenti. Ricorda: ogni tipo di donazione è ugualmente sicuro per te e utile per gli altri.

Aferesi

La donazione in aferesi permette di prelevare un solo componente del sangue per mezzo di un macchinario che separa le cellule mentre altri componenti vengono infusi di nuovo al donatore. E’ ugualmente possibile prelevare 2 componenti simultaneamente, si parla allora di donazione multicomponenti. La donazione in aferesi offre il vantaggio di prelevare in maggior quantità i componenti di cui i malati hanno bisogno; ha una durata superiore alla donazione di sangue intero. 

Questo tipo di donazione generalmente è proposta ai donatori che hanno già un’esperienza di donazione di sangue. 

Plasma

Il plasma è la componente liquida del sangue, costituita soprattutto da acqua. In questo caso il tuo sangue viene prelevato, separato dal plasma e poi restituito a te, in un ciclo continuo che dura dai 35 ai 50 minuti. Puoi donare il plasma ogni due settimane.

Piastrine

La donazione delle piastrine è simile a quella del plasma: il tuo sangue viene prelevato, separato dalle piastrine e quindi reimmesso nel tuo organismo, in un processo ciclico che dura circa un’ora e mezza. Puoi donare piastrine fino a sei volte l’anno.