Memorandum per i donatori di sangue

 

Donazione di sangue intero

     

Informazioni principali

  • Per legge devono passare almeno 90 giorni fra una donazione di sangue intero e le successive;
  • nelle donne in età fertile si consiglia di non fare più di due donazioni l’anno;
  • si consiglia il digiuno di 12 ore da un pasto abbondante, possono essere assunte bevande poco zuccherate (the, caffè, acqua…) no il latte;
  • età dai 18 ai 65 anni (a 60 anni se la prima volta);
  • peso non inferiore a 50 Kg;
  • dopo la donazione attendere un po' in sede, non fare sforzi eccessivi durante la giornata, bere e mangiare normalmente;
  • il donatore che è lavoratore dipendente ha diritto al riposo retribuito per l'intera giornata in cui ha effettuato la donazione.

Sospensioni permanenti

  • Durante assunzione di beta-bloccanti come terapia antiipertensiva;
  • durante assunzione di farmaci psicolettici maggiori come antidepressivi (esclusi ansiolitici);
  • tossicodipendenze;
  • trapianti di organi, tessuti o estratti di ghiandole;
  • neoplasie maligne;
  • malattie autoimmuni;
  • cardiopatia ischemica;
  • asma bronchiale in fase acuta;
  • diabete mellito insulino-dipendente;
  • epilessia e malattie psichiatriche;
  • psoriasi (con lesioni estese).

Sospensioni temporanee

  • 4 mesi dal trattamento con qualsiasi somministrazione di immunoglobuline, come ad esempio per epatite B e tetano;
  • 4 mesi da trasfusioni con sangue e emoderivati;
  • 4 mesi da tatuaggio, foratura delle orecchie o di altre parti del corpo (piercing);
  • 4 mesi da endoscopia;
  • 4 mesi da interventi chirurgici di rilievo (tutti quelli per i quali è prevista convalescenza);
  • Gravidanza in atto;
  • 2 settimane dopo guarigione da sindrome influenzale;
  • 1 settimana dopo cure odontoiatriche invasive (estrazioni, ponti ecc.);
  • 2 settimane da cure con antibiotici e cortisonici;
  • 5 giorni da trattamento con antinfiammatori (aspirina, nimesulide ecc.);
  • 6 mesi da profilassi antimalarica in assenza di sintomi;
  • 4 mesi per rapporti sessuali a rischio;
  • 6 mesi per punture di zecche.

Per informazioni sui mesi di sospensione della donazione dopo il rientro da zone con malattie endemiche presenti nei vari paesi consultare il sito: 

www.simti.it

 (tabella paesi nel mondo).


Qualsiasi situazione che abbia richiesto cure mediche prolungate, ricoveri ospedalieri, esami medici, sono da segnalare al Servizio Trasfusionale prima del giorno della donazione (tel. 0744/205679-205521).

Esiste il rischio che il donatore doni in un momento in cui la presenza di un agente infettivo non sia rilevabile (periodo di incubazione, periodo di finestra diagnostica). Questo vale per le epatiti virali e per l’infezione da HIV, ma anche per altre malattie (morbillo, varicella, mononucleosi ecc..) che possono diventare pericolose se trasmesse a soggetti immunodepressi quali malati ematologici e oncologici.

PERTANTO È IMPORTANTE CHE IL DONATORE COMUNICHI TEMPESTIVAMENTE, EVENTUALI MALATTIE INSORTE NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA DONAZIONE PER CONSENTIRE AL PERSONALE DEL SERVIZIO TRASFUSIONALE DI PRENDERE I PROVVEDIMENTI DEL CASO.