Qual è l’alimentazione ideale del donatore di sangue?

L’alimentazione più giusta per un donatore di sangue è la stessa per qualunque persona che voglia mantenersi in buona salute, ovvero una dieta sana ed equilibrata, sicuramente con qualche accortezza in più nei giorni precedenti e successivi il prelievo.

È sempre più consolidato il concetto che dietro una vita sana vi sia un’alimentazione corretta e che ciò che mangiamo è strettamente collegato al nostro stato di salute, quindi a prescindere da un’imminente donazione di sangue, il consiglio rivolto a tutti è quello prediligere una dieta povera di grassi, ricca di frutta e verdura, proteine buone (meglio pesce, carne bianca e legumi) e tanti liquidi.

 

Alimentazione sana

Una dieta equilibrata, come dicevamo, senza dubbio prevede di mangiare regolarmente e nelle giuste quantità frutta e verdura (almeno 5 porzioni al giorno), pochi grassi, e proteine come carne, pesce e legumi. Nel caso della carne meglio prediligere quella bianca e limitare il consumo della carne rossa e mai eccedere con salumi ed insaccati.

Nel momento in cui si deve donare il sangue tuttavia ci sono dei piccoli accorgimenti da seguire anche con l’alimentazione, ovvero bisogna mangiare più ferro, limitare i grassi e assumere molti più liquidi. Con il prelievo del sangue infatti perdiamo anche molto ferro, ed il nostro organismo si trova temporaneamente in una situazione di carenza, per questo assumerne di più nei giorni precedenti il prelievo può aiutare il corpo a resistere con più facilità. Quindi via libera a carne (meglio bianca), pesce, legumi e verdure ricche di ferro.

Nelle 24 ore precedenti al prelievo inoltre, è bene non assumere alimenti ricchi di grassi che comporterebbero un innalzamento dei lipidi ematici che a loro volta potrebbero compromettere i test svolti sul sangue. Niente fritti quindi, insaccati, cibo spazzatura o ricco di zuccheri, no ai dolci e ai pasti pronti e ricchi di conservanti.

Altro aspetto fondamentale è la reintegrazione dei liquidi che si perdono con il prelievo, per questo è consigliato bere di più del solito sia prima che subito dopo la donazione. Oltre all’acqua naturalmente, si a tè e succhi di frutta con pochi zuccheri, spremute e centrifughe; da limitare invece l’uso di caffeina (che ha effetto diuretico) e bevande zuccherine come la coca-cola.

 

Colazione si o no?

Molte persone preferiscono effettuare la donazione a stomaco vuoto, in realtà non ci sono controindicazioni ad una buona colazione, anzi, è possibile mangiare in modo sano e bere molti liquidi per preparare il corpo e renderlo più forte. Anche in questo caso basta prediligere tè poco zuccherato, spremuta senza zucchero, fette biscottate ed evitare latte o latticini, cornetti o brioches con cioccolato e creme che risulterebbero troppo pesanti da digerire. Terminata la donazione è fondamentale idratarsi e reintegrare i liquidi persi, quindi è necessario bere molta acqua e mangiare cibi sani per rinvigorire l’organismo ma senza appesantirlo. Bisogna tenere in considerazione infatti che finito il prelievo abbiamo donato un buon quantitativo di sangue, ed una digestione troppo complessa richiamerebbe più sangue all’intestino, il che potrebbe portare ad una diminuzione della pressione sanguigna.

L’AVIS di Terni nasce nel 1952 grazie all’impegno di alcuni cittadini che caparbiamente decisero che era necessario superare i sentimenti di paura ed indifferenza che impedivano a molte persone di compiere un gesto semplicissimo e per niente dispendioso come quello di donare il sangue. Oggi l’AVIS è una realtà importantissima per l’intero territorio ternano, e se stai pensando di diventare donatore, siamo a completa disposizione per aiutarti ad intraprendere questo percorso e sciogliere ogni tuo dubbio. Vieni a trovarci in Via Lodovico Aminale 30 – Terni; o contattaci al numero 0744.400118 o tramite email all’indirizzo avisterni@avisumbria.it per ricevere maggiori informazioni.

Alimentazione ideale per donatori di sangue