Cos’altro si può donare oltre al sangue?

Il sangue è un tessuto fluido che circola nei vasi sanguigni, rappresenta l’8% del peso corporeo ed è costituito da una parte liquida, il plasma, e da una parte corpuscolata composta da: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, definiti “emocomponenti”.

Quando si effettua tutta la trafila pre-donazione, e quindi si effettuano le analisi del sangue per accertarsi che il donatore sia idoneo e in salute, i medici sono in grado anche di dire che tipo di prelievo è più utile effettuare: se di sangue intero o solo di alcune sue componenti, come il plasma, le piastrine o i globuli rossi.

 

Tipi di donazione

Come dicevamo, il medico vi indicherà quale tipologia di prelievo è più adatta al vostro caso, anche tenendo conto della vostra esperienza, ovvero se siete donatori abituali o siete alle prime volte, in quanto ogni tipologia di prelievo possiede tempistiche diverse.

La donazione di sangue intero consiste in un prelievo di sangue, circa 450 ml, che dura dai 5 agli 8 minuti. Solitamente i maschi possono donare il sangue intero fino a un massimo di quattro volte all’anno; le donne invece non devono superare le due volte all’anno.

L’aferesi permette di prelevare un solo componente del sangue per mezzo di un macchinario che separa le cellule mentre altri componenti vengono infusi di nuovo al donatore. E’ possibile anche prelevare 2 componenti simultaneamente, si parla allora di donazione multicomponenti. La donazione in aferesi offre il vantaggio di prelevare in maggiore quantità i componenti di cui i malati hanno bisogno; ha una durata superiore alla donazione di sangue intero, ovvero circa 50 minuti, ed è per questo proposta ai donatori che hanno già esperienza.

Il plasma è un liquido di colore giallo presente nel sangue per il 55%. E’ formato per il 90% da acqua dove sono disciolte sostanze organiche (9%) e sostanze inorganiche (1%).
Nella parte organica sono presenti le proteine plasmatiche: albumine, globuline e il fibrinogeno. In questo caso il sangue viene prelevato (circa 600-700 ml), separato dal plasma e poi restituito al donatore in un ciclo continuo che dura dai 35 ai 50 minuti. È possibile donare il plasma ogni due settimane.

Le piastrine sono i più piccoli elementi del sangue, la loro concentrazione può variare da 150-350000 in un millimetro cubo di sangue. Hanno la capacità di unirsi tra di loro e di produrre la tromboplastina, sostanza in grado di avviare la coagulazione del sangue utile per riparare le lacerazioni dei piccoli vasi sanguigni.

La donazione delle piastrine è simile a quella del plasma: il sangue viene prelevato, separato dalle piastrine e quindi reimmesso nell’organismo, in un processo ciclico che dura circa un’ora e mezza. Si può donare piastrine fino a sei volte l’anno.

Bisogna ricordare inoltre che, qualora si volesse effettuare più donazioni durante l’anno, l’intervallo di tempo tra due donazioni non deve essere inferiore ai 90 giorni.

 

Affidarsi a strutture riconosciute

Quando si decide di diventare donatori, è importante affidarsi sempre a centri riconosciuti dal Ministero della Sanità per essere sicuri di essere tutelati e seguiti da professionisti in grado di aiutarvi e indirizzarvi in modo corretto. L’AVIS di Terni nata nel 1952 su iniziativa di alcuni cittadini particolarmente sensibili all’argomento donazioni, nel giro di poco tempo è diventata un’autentica istituzione nel territorio ternano in un settore così importante e delicato. Se vorreste diventare donatori, venite presso la nostra sede, in Via Lodovico Aminale 30, a Terni, oppure contattateci al numero contattateci al numero 0744.400118 o tramite email all’indirizzo avisterni@avisumbria.it per ricevere maggiori informazioni.

Analisi del sangue per donazione