Sei un donatore e sei appena rientrato da un viaggio? Leggi questo articolo per scoprire se puoi donare il tuo sangue…

Come ormai sappiamo, donare il sangue è un gesto altruista estremamente facile e veloce, soprattutto se ci si reca presso centri specializzati e si è ben informati sulle procedure da seguire. Tuttavia ci sono delle eccezioni per le quali il donatore viene sospeso, in via permanente o in via temporanea, dal donare il proprio sangue.

La sospensione dalla donazione, a seconda dei casi, viene emessa o per la salvaguardia del donatore stesso o per la sicurezza del ricevente; e uno dei casi in cui questo avviene è proprio quando il donatore si è recato in viaggio presso paesi in cui vi è un alto rischio di contrarre virus e/o malattie infettive.

 

Informarsi prima di partire

Prima di tutto dobbiamo sottolineare come anche nel caso dei viaggi, sia possibile effettuare donazioni senza alcun problema, dipende infatti dalla destinazione prescelta e dal loro tasso di rischio. Proprio per informare i donatori, è stata creata una mappa che indica nel dettaglio tutte quelle zone che richiedono una sospensione di 6 mesi, quelle che ne richiedono una di 3 mesi, fino a quelle che prevedono soli 28 giorni di pausa.

Il consiglio è quello di agire in anticipo informandosi del livello di rischio del paese in cui si va, e decidere quindi, tenendo conto della pausa obbligatoria tra due donazioni, di donare il sangue o il plasma prima della partenza. Ovviamente, quando si torna da paesi ad alto rischio, è obbligatorio ripetere la trafila di analisi e accertamenti per escludere qualunque tipo di contagio. La sospensione avviene perché nella maggior parte dei casi, queste malattie o virus non mostrano immediatamente i primi sintomi, spesso infatti possono passare settimane, se non mesi, prima di scoprire di essere stati contagiati anche in forma lieve.

Inoltre, anche se i viaggi su territorio Europeo non prevedono sospensione, oggi può capitare di dover eseguire controlli anche dopo il rientro da paesi privi di rischio, in quanto soprattutto nel periodo estivo, spesso si presentano anche qui casi di malattie tropicali dovute dal continuo flusso turistico.

 

La mappa di viaggio del donatore

La mappa cui fare riferimento ci indica chiaramente che:

  • se il viaggio è stato in Europa, non è prevista alcuna sospensione
  • se è stato in un paese endemico per la malaria il donatore deve essere sospeso per 6 mesi
  • se il soggiorno è stato in un paese endemico per altre malattie tropicali come febbre gialla o dengue, il donatore deve essere sospeso per 3 mesi
  • se si viaggia in un paese extraeuropeo che non è endemico né per la malaria né per altre malattie tropicali, come per esempio gli Usa e l’Australia, la sospensione è solo di 28 giorni.

L’AVIS di Terni nasce nel 1952 grazie all’impegno di alcuni cittadini che caparbiamente decisero che era necessario superare i sentimenti di paura ed indifferenza che impedivano a molte persone di compiere un gesto semplicissimo e per niente dispendioso come quello di donare il sangue. Oggi l’AVIS è una realtà importantissima per l’intero territorio ternano, e se stai pensando di diventare donatore, siamo a completa disposizione per aiutarti ad intraprendere questo percorso e sciogliere ogni tuo dubbio. Venite a trovarci in Via Lodovico Aminale 30 – Terni; o contattateci al numero 0744.400118 o tramite email all’indirizzo avisterni@avisumbria.it per ricevere maggiori informazioni.

 

Donare il sangue prima o dopo un viaggio