E’ una domanda che molti si fanno: scopri con noi perché è e deve rimanere un gesto solidale e a titolo gratuito

La donazione di sangue in Italia, rispetto altri paesi come ad esempio Usa e Germania, è assolutamente considerata una scelta libera, anonima, consapevole e che non prevede retribuzione di alcun tipo.

Le unità di sangue servono nello specifico a salvare la vita di numerose persone affette da patologie diverse, e non solo in casi di estrema emergenza, quindi garantire un quantitativo sufficiente e pronto all’uso, è un dovere etico che coinvolge chiunque di noi.

 

L’etica delle donazioni di sangue

Diventare donatore dunque è una scelta del tutto personale e libera, deriva da buon senso e dallo spirito di voler aiutare il prossimo, anche perché non possiamo mai sapere quanto sia importante avere sangue a disposizione finché non ci tocca da vicino, quindi partecipare e dare il proprio contributo è un gesto doveroso nei confronti dell’intera popolazione. A fronte di ciò, vi riportiamo di seguito lo statuto dell’Avis contenente gli 8 principi etici, attraverso il quale potrete comprendere in diversi punti su cosa si basi lo spirito della donazione.

 

  • Anonimato
    L’identità del donatore e del ricevente sono gestite nel rispetto della privacy dagli operatori del Sistema trasfusionale e dalle associazioni di volontariato.
  • Libertà di scelta
    La donazione del sangue è una scelta libera e consapevole.
  • Non-profit
    Il sangue e gli emocomponenti non possono essere fonte di profitto; il valore di una unità di sangue/emocomponente è fissato in base agli oneri sostenuti per la raccolta, la preparazione, la qualificazione e la distribuzione dei prodotti sanguigni.
  • Gratuità
    La donazione del sangue è gratuita e non può essere remunerata in alcun modo. In Italia la donazione a pagamento è perseguibile per legge in base all’art. 22 della legge 219/2005.
  • Igiene
    Per ogni donatore, il materiale utilizzato per il prelievo è sterile e monouso.
  • Sicurezza
    La gratuità, la visita pre-donazione ed i test diagnostici effettuati assicurano la sicurezza dei prodotti trasfusi ai malati e la tutela dello stato di salute dei donatori.
  • Qualità
    Il rispetto delle buone pratiche e i numerosi controlli sui materiali utilizzati garantiscono la miglior qualità dei prodotti trasfusionali.
  • Periodicità
    Il sangue di donatori periodici rappresenta una garanzia di affidabilità e sicurezza per il ricevente nonché certezza di approvvigionamenti. Il donatore periodico è controllato dal punto di vista medico, in quanto sottoposto ad accurate visite e attenti controlli sul sangue.

 

Donare il sangue è già una ricompensa

Quando si parla della retribuzione per la donazione di sangue, sarebbe opportuno fermarsi e comprendere davvero perché questo gesto non debba essere dietro compenso. Alcuni paesi hanno deciso di pagare i donatori per incentivarli a donare sempre di più e sopperire cosi al bisogno sempre più grande delle unità di sangue, ma il nostro paese, oltre a distinguersi per un efficiente rete di distribuzione fra Regioni e un efficiente servizio, sostiene fermamente l’idea che tutti, o almeno chi è considerato idoneo, dovrebbe farlo per aiutare il prossimo con un gesto che non costa assolutamente nulla, senza dimenticare che tutti in qualunque momento potremo ritrovarci ad aver bisogno di unità di sangue.

La sede AVIS di Terni, nata nel 1952 grazie ad un gruppo di cittadini desiderosi di diffondere la cultura della donazione di sangue e di far percepire alla maggior parte possibile di persone l’importanza di un gesto così piccolo, oggi è una realtà importantissima per l’intero territorio ternano. Se stai pensando di diventare donatore, siamo a completa disposizione per aiutarti ad intraprendere questo percorso e sciogliere ogni tuo dubbio. Venite a trovarci in Via Lodovico Aminale 30 – Terni; o contattateci al numero 0744.400118 o tramite email all’indirizzo avisterni@avisumbria.it per ricevere maggiori informazioni.

 

Non profit - Donazione del sangue